lunedì 15 agosto 2016

3 ottime occasioni di risparmio con "provami gratis"


Ogni occasione è buona per risparmiare qualche soldo. Soprattutto quando si parla di prodotti che sono di uso “quotidiano”.
Al momento ci sono tre interessanti possibilità di PROVARE GRATIS tre prodotti da supermercato.
L'operazione funziona allo stesso modo in tutti e tre i casi:
1. Comprare UN esemplare di prodotto al supermercato
2. Conservare lo scontrino
3. Inserire i dati richiesti e la foto dello scontrino come richiesto dal form su ogni sito entro 5 giorni.
4. Inserire il proprio iban per ricevere il bonifico con il rimborso di quanto speso.

Questa offerta non viene segnalata nei supermercati con volantini o indicazioni varie, si possono acquistare i prodotti in qualsiasi supermercato.

Eccoli ( ogni link apre già la pagina)

1. Assorbenti LinesSoft. L'operazione è valida per una confezione giorno e una notte.



Un piccolo aiuto al bilancio familiare non fa mai male...

giovedì 28 aprile 2016

Minsgame settimane 2 e 3. Sembrava più difficile

Ero partita con l'idea, vaga, che sarebbe stato un po' difficile per me seguire davvero il minsgame.
Semplicemente mi sembrava di aver già sfoltito, eliminato, potato, abbastanza.
Mentivo? no.
Ma è passato del tempo...e il tempo fa cambiare le cose.
Accadono eventi, si modificano priorità.
E così succede che, per esempio, la libreria che mi pareva tanto sfoltita e libera...è diventata fonte di tanti, ma tanti oggetti da dare via.

Molto è in vendita / venduto.
Altro è stato donato in giro e regalato a persone varie.
Altro è diventato spazzatura.
Tanti tanti oggetti.
Complice la nuova destinazione di una stanza dell'appartamento, complice il desiderio di semplificare e di avere, un giorno, quando prima o poi spero traslocheremo, meno scatoloni di roba da portare qua e là.
Che tanto, quel che mi serve e quel che davvero voglio ce l'ho. Il resto è prescindibile.
Alcuni "oggetti" son in realtà gruppi;: cartoline, foto, faldoni di carta. A contarli uno a uno diventavano migliaia pezzi, altro che #minsgame!!!

Settimana 2: miscellanea di oggetti


8.fotografie e cartoline
- 3 cavi che non si usano più- 4 vestiti che mi hanno passato per il bimbo..ormai troppo rotti per usarli anch'io
9.- cintura borchiatissima (venduta)
- raccoglitore
- 3 libri buttati
- 1 set di candele profumate puzzolentissime,
- cellulare rotto da anni
- 2 custodie per occhiali
10.- 8 libri (vendita)
- pentola inutile (regalata)
- 1 scatolina con incensi (regalata)
11.- 10 riviste
- candela colorata
12. palette di ombretti (si dice così?).
- una decina di bustine varie di tisane "miste".
- una confezione di nescafè.

13. - 5 piatti enormi (regalati), centrifuga rotta (buttata), 3 pentole assurde (donate), faldone di carta da “riciclo” regalato al nido, 1 carrellino da cucina (mercatopolizzato), 2 pacchetti di caramelle fossili
14 - 2 vasi da fiori
- 2 scatole in metallo (le infide scatole che tieni per oggettini ancora più infidi. Via scatole, nessuna scusa per tenere oggettini)
- portafogli
- profumo da uomo (venduto)
- calamita da frigo (io odio le calamite da frigo)
- confezione di sali da bagno (io non ho la vasca...)
- 1 custodia di plastica
- 2 paia di slip
- collanina (mercatopoli)
- 2 sottobicchieri inutili (nido per lavoretti)


Settimana 3: trionfo di libri e balsami!!!!

15- 6 cassette di cartone ormai inutili
- 2 profumi da uomo (donati)
- 2 mollette mezze rotte
- 1 pirofilina crepata (uff..colpa mia!)
- calzini+maglietta+ pantaloni da bambino troppo piccoli

16 + 18 35 tra pentole e stoviglie date via
17 17 libri buttati (edizioni oscene, mezze rotte)
18 vedi 16

19 10 libri buttati, 6 donati, 3 venduti

20 -5 bottiglie di vetro
- 5 mucchietti di roba turistica tenuta per ricordo
- gioco gigante regalatomi per il bimbo...donato all'asilo nido dove hanno più posto
- mascara insensato
- reggiseno che non regge
- oggetto non identificato..forse in una vita passata era stato una specie di borsa
- deodorante esaurito trovato in auto
- auricolari odiosi che non ho mai imparato ad usare
- custodia di cd
- ciondolone metal
- calza della befana, tenuta per usarla a scuola. Ma siamo ormai a maggio.
21 libri (venduti)


giovedì 7 aprile 2016

Una settimana di #minsgame. Cominciamo a giocare.

Ho deciso di giocare secondo le regole.
Contando gli oggetti.
I primi giorni sono i più facili, pochi oggetti per volta. Vedremo come andrà nel proseguire.
Comunque, ecco le vittime della prima settimana:


1. super faldone di carta

2 - l'alimentatore di un oggetto che non ho più
-  custodia enorme di minuscolo mouse
 
3. stampante , lettore dvd e una specie di calcolatrice rotta

4. 4 cinture mezze rotte e orrende

5. cd di software vari ormai inutili

6. 3 caricabatterie, 1 alimentatore, guantoni da boxe al sacco + fasce protettive (messi in vendita ieri...e venduti subito, grazie al prezzo stracciato )

7. libri ormai decisamente obsoleti (università).

Domani saranno 8 oggetti, e così via.
La futura stanza del bimbo comincia a sembrare leggermente meno piena. Leggermente. Perchè i mobili sono pochi, ma quei pochi sono anora pieni di cose.
La libreria deve ridursi, da 4 a 3 grosse ante, per intenderci.
E di queste 3, una servirà per le cose di mio figlio. Quindi...prevedo giorni di grande smaltimento.

mercoledì 30 marzo 2016

Ricomincare con il decluttering. Un nuovo progetto 365? #MinsGame

Il progetto "Un oggetto al giorno" è finito da un pezzo (QUI i risultati), e ha dato buoni risultati.
Adesso si tratta di...ricominciare.

L'appartamento in cui viviamo non ha cambiato metratura, è sempre uguale.
Ma ora ci si vive in tre, e un bambino che cresce ha bisogno di un suo spazio.
E quindi...l'unica stanza che era, per così dire, in più, cioè non adibita a camera da letto, cucina, ingresso o bagno...deve diventare la sua camera.
Ora è la stanza in cui ci sono i suoi vestiti, la mia enorme libreria con i libri e tante altre cose dentro, la scrivania, il pc, il mobiletto con dentro tutto ciò che riguarda pc e tecnologie varie, biro, fogli, tutto insomma.

E così...sono ripartita.
Ho preso spunto dal blog The minimalists, dal post che propone un "gioco": l'idea è di eliminare oggetti, per 30 giorni.
Un oggetto il primo giorno.
Due oggetti il secondo...
Trenta oggetti il trentesimo.

Ero partita con l'idea di giocare senza contare...poi ho cambiato opinione e voglio provare a raccogliere la sfida alla lettera!

Il decluttering si concentra, chiaramente, sulla stanza da sgombrare.

Ho cominciato dal mobile "tecnologico".
Questo armadietto deve sparire. Non c'è posto per lui qui e non ho altro posto in casa dove piazzarlo. Quindi deve andarsene.
Sopra c'è la stampante. Che se ne va oggi. Non stampo molto, posso farlo altrove. Ingombra un sacco e anche lei...non ha più un posto.
Poi sono andata a frugare dentro.
Avevo "sistemato" circa un anno fa, poco prima che nascesse mio figlio, avevo buttato e inscatolato le cose, i cavetti e tutto quanto.
Adesso che ho ricominciato, è saltata fuori un mucchi di roba da buttare:
- una serie di cavi che non si usano più
- cd di installazione e recupero dati ...che non recupererebbero più nulla
- l'alimentatore di un oggetto che non ho più
- la custodia enorme di un minuscolo mouse
- parti di plastica di altri oggetti tecnologici che non so più a che servano.
In pratica, da due ripiani stracolmi, ora un ripiano è totalmente vuoto, e l'altro lo è a metà.
Presto trasferirò ciò che resta altrove.
E il mobile sparirà.


mercoledì 30 dicembre 2015

Un 2015 di decluttering e risparmio. cosa fare con i regali di Natale indesiderati.

La mia sfida per il 2015 è stata soprattutto il decluttering: anche se il progetto più serio è stato quello di eliminare un oggetto al giorno per un anno. Qui i post al riguardo.



Alla fine dell'anno...come non considerare il grande problema dei regali di Natale? Quelli doppi, quelli inutili, quelli indesiderati.
Ecco qualche idea per liberarsene: QUI e QUI.



Piccole considerazioni sul metodo Flylady e su quello di Marie Kondo.
 

Ma come si gestisce il decluttering se non si vive soli?


Decluttering e partner accumulatori
 

 

mercoledì 23 dicembre 2015

Risparmiare tempo...per usarlo meglio. VIa dalla pazza folla (virtuale)

Non credo, in realtà, che il tempo possa essere risparmiato.
Non si può mettere da parte per usarlo dopo, lui scorre comunque, che tu lo usi in un modo o nell'altro.
Si può però, almeno in parte, decidere come usarlo, il proprio tempo.
Non ho mai negato di essere una smanettona, mi piace molto anche navigare online, leggere articoli, blog, recensioni, mi piace la possibilità di rinverdire il mio inglese con corsi online di ogni tipo (scrittura, marketing, letteratura...tutti in english) deliziosamente gratuiti.

Però qualcosa è cambiato.
Mi sono stancata.
Internet dà la possibilità a tutti coloro che vi accedono di esprimere la propria opinione OVUNQUE e IN OGNI MODO.
Questo, unito al fatto che su internet, specialmente su un forum o un gruppo di discussione, si può essere anonimi quanto si vuole...fa sì che la gente si esprima davvero SU TUTTO e IN OGNI (deprecabile) modo.
Ognuno ha un parere su qualsiasi cosa.
Un parere che va urlato, che va imposto agli altri.
Si scambia la democrazia per la totale assenza di regole e di civiltà.
E questo per me è diventato troppo.
Mi sono stancata.

Ho deciso che il mio tempo online voglio investirlo diversamente.

Mi sono cancellata dai gruppi facebook che seguivo: un paio perchè erano diventati solo un'arena in cui sgolarsi e insultarsi, dividendosi in fazioni opposte su qualsiasi cosa, un altro perchè non ne potevo più di gente che non stava alle regole.
Era un gruppo interessante, "Io decluttero", il cui tema era sarebbe il decluttering, appunto...ma quando diventano troppi i post del tipo "parliamo anche di arredamento, tanto è inerente", "parliamo di pulizie, tanto si fanno anche quelle", "parliamo anche di cazzi nostri a caso, tanto...", io  mi rompo.
Perchè mi va benissimo che si parli di tutto, nei posti giusti.
Se un gruppo si chiama, mettiamo "libri per ragazzi", io non mi metto a chiedere la ricetta della cicerchiata, o a parlare di "50 sfumature di cazzate" perchè tanto è sempre un libro.
Questo, online, sta diventando sempre più raro.

E io allora...me ne vado.
Cancello i gruppi facebook, abbandono i forum e alcuni blog.
Continuo a seguire blog che mi interessano, un paio di testate giornalistiche e alcuni siti (es. The muse) che mi permettono di aggiornarmi su argomenti che mi piacciono e anche di migliorare la mia conoscenza dell'inglese "vero".

Uso diversamente il mio tempo online. Risparmio il tempo che prima sprecavo e ne ho di più per fare altro.
In qualche modo è sempre un risparmio...o almeno è uno non-sprecare una risorsa decisamente non rinnovabile.

martedì 8 dicembre 2015

....io continuo a provarci, ad azzerare lo scambio di regali a natale.

Sono anni, che opero affinchè il periodo natalizio non diventi un periodo di ansia e spese inutili per regali altrettanto inutili da fare e ricevere.
Anni.
Ho cominciato in sordina, riducendo gli scambi e le occasioni che avrebbero comportato l'accumularsi di robette varie in casa.
Poi ho cominciato a dirlo, a spiegare che il natale, per quanto mi riguarda, dovrebbe essere legato all'esperienza religiosa, e non essendo io cattolica il natale non è per me, e a spiegare anche che non credo nei regali obbligatori, che preferisco non riceverne, sul serio.
Non è facile, ottengo in risposta resistenze varie:
- il natale non è solo per chi è religioso...ok, se vogliamo parlare di valori universali come rispetto amicizia pace ci sto...ma non mi pare che questi implichino mangiare pandoro e riempirsi di pacchetti
- a natale si fanno i regali, dai! ....dai cosa? che cavolo di risposta è?
Mah.
Il lavoro di anni comunque porta frutti, ormai ricevo ben pochi "pensierini", laddove sarebbe più indicato chiamarli "non-pensierini", o "regalini-ad-cazzum", perchè sono tutto meno che pensati.
Sono regali obbligati, fatti perchè è natale e allora ecco che mi regali la saponetta decorata, la presina natalizia, quando va bene, l'oggetto indefinito o l'addobbo ikea quando va male.
Sto provando, con le persone che proprio non ci sentono dall'orecchio "niente regali", a spiegare che, allora, potrebbero rifarsi a quello che piace fare a me:
- regali mangerecci
- regali da "vivere": cinema, buoni per massaggi, per parrucchiera, per quel cavolo che vuoi.
L'anno scorso ho regalato, all'amica che DEVE scambiare i regali a natale, una carta con 10 consumazioni nel suo bar preferito. L'ho fatta io a mano in dieci minuti, poi con il barista l'abbiamo perfezionata con timbro e firma e io l'ho pagata.
Lei mi ha regalato due bagnoschiuma.
A volte ho il dubbio di puzzare veramente molto, e dire che non faccio altro che usare bagnoschiuma e saponette decorate, per lavarmi!

Insomma, io sarei per evitare lo scambio di regali, francamente.
E sono molto d'accordo col bellissimo certificato che potete scaricare QUI (è di Contiamoci.com).
Però, se proprio proprio non si può...perchè non regalare:
- cibo fatto in casa
- cibo "speciale": e non intendo panettoni e altre robe "da feste", ma marmellate artigianali (che per esempio qui vicino ci sono delle suorette di clausura che marmellizzano qualsiasi frutto in maniera, scusate la battuta, divina), frutta e verdura a km zero (e non ho detto biologica, ho detto a km zero), pasta artigianale e così via
- buoni, buoni da spendere per fare cose, ci sono quelli già fatti di cinema, palestre, parchi divertimenti, corsi, ma si fa presto a costruirne uno da soli per consumazioni al bar o cene in pizzeria o acquisti in una gastronomia o quel che vi pare.
Non è necessario acquistare ROBA. Davvero.
 Non accumuliamo in casa mille oggetti di cui non abbiamo bisogno e non rifiliamoli ad altri.
Perchè non provare? Basta pensare un attimo e si trovano tante, ma tante possibilità-

E questo vale anche se si vuole fare un regalo a dei bambini. (ma su questo dovrò lavorare ancora più duro, che ora che ho un bimbo piccolo sembra che tutti siano preoccupati del fatto che lui cresca senza giocattoli. Sì, va beh....)